Troppe Rate da Pagare Come Fare

Sei pieno di debiti e non sai come fare? Sei sempre in ansia per tutti i prestiti e finanziamenti che hai? Non sai più come sistemare la tua posizione debitoria, le segnalazioni Crif, i protesti? Se sei dipendente o pensionato prova a consolidare i prestiti, COMPILA la tua richiesta per il preventivo Gratis e Senza obblighi né vincoli

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Non si erogano prestiti e/o finanziamenti ad autonomi. La concessione del finanziamento è soggetta ad approvazione dell’Istituto Erogante.

Troppe rate da pagare come fare?

Fallire è una delle più grandi paure dell’uomo e per le persone troppo indebitate può risultare schiacciante: tutti i beni posseduti, i soldi faticosamente guadagnati ogni mese entrano per uscire con uno schiocco di dita. Sai di avere sorpassato il limite e di essere arrivato alla fine senza intravedere una via di fuga sicura. Come sistemare i debiti senza soldi? Come uscire da una situazione debitoria? Non riesco a pagare i debiti, cosa mi succede?

Le finanziarie, banche, le agenzie di recupero crediti non ti lasciano un attimo di respiro, anche se questo potrebbe essere un nuovo inizio, cercando di ripianare i debiti, non è semplice ripartire da zero e riequilibrare le tue finanze soprattutto se questo ti succede quando non sei più giovanissimo.

Ricominciare da capo non è né facile e nemmeno veloce, tutti i danni che il fallimento ti ha causato, sia a te stesso che alla tua famiglia, possono essere aggiustati, un passo alla volta, con un piano ben definito puoi uscire dai debiti.

Sommario:

  1. Fase 1: Analizza le tue Entrate e Uscite
  2. Fase 2: Gestione del risparmio
  3. Fase 3: il bilancio e le uscite facili
  4. Fase 4: le carte prepagate e di debito
  5. Fase 5: ricostituisci il tuo merito creditizio

Fase 1: Analizza le tue Entrate e Uscite

Di certo hai fatto male i conti, c’è qualcosa di sbagliato che ti ha portato al fallimento, qualcosa che ti ha fatto andare oltre le tue possibilità oppure una ingente spesa imprevista.

Chiediti dove è lo sbaglio o dove sia stato il problema. Perché il bilancio delle tue Entrate e delle tue Uscite è negativo? Devi capire dov’è l’errore, cosa ti ha fatto prendere la cantonata per poter rimediare ai problemi del passato. Prima di destinare le tue spese in qualcos’altro valuta bene e rifai i conti.

Spese fisse, variabili, occasionali

Riscrivi il tuo bilancio su 3 colonne rispettivamente: spese fisse, spese variabili, spese occasionali/impreviste.

Nella colonna spese fisse indica tutte le spese mensili ricorrenti che rimangono invariate come ad esempio, l’affitto, il mutuo (se a tasso fisso), la luce, il gas, la benzina, il telefono.

Nella colonna spese variabili elenca le spese variabili come alimenti, vestiti, uscite con gli amici, ristoranti, cinema. Inizia ad analizzare le uscite, puoi aiutarti anche con un estratto del conto corrente per essere più preciso, dovresti riuscire a capire dove va a finire la maggior parte dei tuoi soldi.

Ultima colonna, le spese occasionali e impreviste, in cui indicherai le uscite che non si verificano sempre ogni mese, quelle inaspettate, ad esempio spese mediche, spese per il dentista o per il meccanico.

Associa le cifre negative alle uscite nel bilancio personale

Fissa un obiettivo di quanto vorresti risparmiare alla fine del mese, inizia con almeno un minimo del dieci percento del reddito totale.

Successivamente esamina le spese fisse, cerca di ridurre o tagliare completamente qualche spesa superflua, ad esempio l’abbonamento a sky, o ad internet. Se hai una casa o appartamento di proprietà potresti pensare di affittarlo e andare a vivere in un appartamento in affitto più piccolo.

Esamina le spese variabili, anche in questo caso cerca di tagliare qualche uscita, ad esempio vai a mangiare al ristorante 1 volta al mese, prepara pranzo e cena risparmiando sulla spesa dei piatti pronti, rinuncia alla colazione al bar ogni mattina.

Anche nelle spese occasionali cerca di tagliare qualcosa, ad esempio le vacanze, le spese per l’estetista.

Elimina e cancella tutte le spese che puoi con l’obiettivo di raggiungere la percentuale di risparmio che ti sei prefissato.

Il Bilancio mensile

È necessario che i conti siano effettuati mensilmente, mese per mese, per rispecchiare la realtà e l’esattezza che richiedono le entrate e le uscite. Il fallimento e il sovraindebitamento sono anche il risultato dell’inesattezza nell’organizzazione delle spese.

La tredicesima e quattordicesima sono delle entrate supplementari che possono confluire immediatamente sul tuo fondo di risparmio ed aumentarlo notevolmente.

Fase 2: Gestione del risparmio

Dopo aver steso il bilancio devi accantonare una somma per il fondo risparmio d’emergenza e che userai solo in caso di eventi fortuiti non preventivati. Come fare per risparmiare ogni mese? Vediamolo nei prossimi paragrafi.

Accantona i tuoi risparmi

Devi accantonare i tuoi soldi in un luogo sicuro, dove non hai il desiderio di toccarli e spenderli. Devi far finta che quei soldi non ci siano, che tu non li abbia!

Evita di metterli sul conto corrente, finiresti per spenderli senza nemmeno accorgerti, piuttosto apri un conto deposito o un libretto nominativo in cui farai i versamenti ogni mese e che non utilizzerai.

Il fondo di emergenza

Le spese inaspettate capitano a tutti, giovani e anziani, potresti aver bisogno di € 3.000 per spese mediche, oppure € 2.000 per riparare i guasti della tua automobile. Se non hai un fondo di emergenza potresti trovarti in una situazione che difficilmente sarà risolvibile nel breve periodo e inoltre sarà la causa di ulteriori situazioni complesse (segnalazione Crif, iscrizione al registro dei protesti, blocco conto corrente…).

Quanti soldi versare in un fondo di emergenza?

Dipende, in base alla tue scelte, se sei nella fase di fallimento, più risparmi e meno problemi avrai, potresti iniziare con una cifra minima, ad esempio € 1.000, è un obiettivo facilmente raggiungibile in circa 1 anno se risparmi il dieci percento del tuo stipendio ogni mese.

Fase 3: il bilancio e le uscite facili

Le uscite di denaro più ricorrenti in un bilancio familiare sono quelle effettuate con le carte di pagamento che possono essere le carte bancomat, le carte prepagate, le carte di credito (visa o mastercard).

Le carte di pagamento rendono le spese più facili e immediate ed è per questo che è davvero facile perdere il controllo delle uscite.
Per superare questo problema devi tornare ad utilizzare il denaro contante, potrai annotare nelle uscite del bilancio le somme che prelevi per impiegarle negli acquisti.

Così facendo puoi controllare al meglio i flussi di denaro e non sprecare o spendere per bisogni inutili.

Inoltre non dovrai pagare nessuna commissione o iscrizione mensile se utilizzi i contanti. Controlla con attenzione il tuo estratto conto perché ci potrebbero essere delle spese di gestione del tuo bancomat o della tua carta di credito di cui neanche eri a conoscenza.

Per tenere ancor meglio sotto controllo i costi della tua famiglia abituati a tenere un semplice quaderno sul quale ogni mese e ogni giorno scriverai in modo preciso e puntuale come hai speso il tuo denaro.

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Fase 4: le carte prepagate e di debito

Le carte di pagamento sono comodissime da utilizzare e più sicure rispetto al contante da portarsi in giro con il rischio di essere derubati o di perderli e non poterli più recuperare.

Potresti utilizzare la carta prepagata per le tue spese se hai la certezza di quanto spendere, in questo modo sai che devi ricaricarla ogni mese con una certa somma che utilizzerai per fare la spesa ad esempio. Non avrai alcuna possibilità di spendere di più di quanto avevi preventivato perché avrai a disposizione solo la cifra da te decisa per quelle spese fisse mensili.

Oppure puoi sostituire il contante con la carta di debito o bancomat se sei certo dell’ammontare mensile delle uscite di una determinata categoria, ad esempio, alimenti, benzina.

Cessione del quinto, Rinnovo prestiti e finanziamenti e altri soluzioni utili

In alcuni casi il modo più veloce per ripianare e per razionalizzare i propri debiti e le spese mensili è un finanziamento con cessione del quinto dello stipendio o della pensione, se sei dipendente o pensionato.

Invia subito la tua richiesta di preventivo gratis e senza sorprese per avere tutte le informazioni personalizzate che cerchi.

Se invece stai già pagando delle rate mensili per finanziamenti (molto diffuso è il prestito auto) o per il mutuo o per i tuoi mobili o per la ristrutturazione della tua casa potresti valuta di rinnovare il debito che hai sottoscritto qualche anno fa con un contratto più conveniente e che ti permetta di avere una boccata d’aria, anzi, di denaro, in più ogni mese.

Alcuni nostri clienti avevano non solo una, ma anche 2 o 3 rate da pagare e non ce la facevano ad organizzarsi anche perché ogni pagamento aveva procedure diverse (Rid, prelievo da conto corrente, cambiale…) Se hai più debiti diversi contratti con persone o enti diversi il consiglio di Giustoprestito è quello di valutare il consolidamento debiti.

In pratica, invece di pagare più rate tutti i mesi a differenti beneficiari ne pagherai solo una molto spesso molto più bassa rispetto alla somma delle prime. Il consolidamento debiti è anche logisticamente e organizzativamente molto comodo perché la rata verrà saldata direttamente dal tuo datore di lavoro o dal tuo istituto previdenziale (inps) e ciò che ti verrà accreditato mensilmente sul conto corrente è la cifra netta a tua disposizione per le tue spese mensili.

Questi prodotti finanziari sono molto conosciuti ed apprezzati sia dai dipendenti che dai pensionati perché permettono il massimo controllo sulle uscite mensili avendo una rata fissa per tutta la durata, la massima flessibilità sia perché sono dei prestiti che possono essere facilmente rinnovati (rinnovo cessione del quinto) a differenza dei prestiti auto fatti direttamente dalle concessionarie, garantiscono la massima discrezione non avendo necessità di un garante (ulteriori approfondimenti in prestiti senza garante) e possono essere ampliati con la seconda cessione del quinto o delega di pagamento.

Fase 5: ricostituisci il tuo merito creditizio

I tuoi dati creditizi vengono conservati nel SIC EURISC seguendo delle tempistiche predefinite, gli eventi negativi non sanati vengono conservati per 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui è risultato necessario l’ultimo aggiornamento.

Ricostituire il tuo merito creditizio non sarà facile, sarà necessario del tempo, uscire dai debiti e dal fallimento può richiedere anni, purtroppo non esistono soluzioni facili e immediate.

Prima cosa da fare: visura Crif

Per prima cosa è utile conoscere realmente quale sia la propria situazione debitoria, conoscere con chi si è in debito e per quali somme.

Controllare riga per riga la propria visura Crif permette anche di trovare possibili errori, potresti anche trovare un debito che non hai mai contratto!

La visura del Crif è completamente gratuita nella versione standard, è a pagamento solo se sceglierai di riceverla via mail in modo espresso. Sul sito del Crif troverai tutte le istruzioni aggiornate per controllare il tuo merito creditizio tramite la tua visura personalizzata.

Banche e finanziarie possono commettere degli errori e tu hai tutto il diritto di richiederne la rettifica o affidarti ad un legale o ad una associazione di consumatori e aprire una causa.

Utilizza una carta prepagata

La carta prepagata è uno strumento utile a limitarti nelle spese, a non sforare ulteriormente il tuo limite.

Una volta appurato, con l’analisi del tuo bilancio, le spese fisse e quelle che puoi tagliare hai l’opportunità di organizzarti con il tuo denaro.

Puoi effettuare, ad esempio, in 2 o 3 volte la ricarica della prepagata in base ai tuoi bisogni e di volta in volta cercare di tagliare costi il più possibile.

Prestito Auto in corso

Devi ancora saldare il tuo prestito auto e hai saltato più di 2 rate?

Il consiglio più semplice e razionale che ti posso dare è liberati dell’auto al più presto, vendila!

Così facendo hai già eliminato un problema, se ti serve un mezzo puoi comunque acquistare un’altra auto usata, una moto nuova ed economica, ovviamente utilizzando i contanti derivanti della vendita che realizzi, oppure utilizzare i mezzi pubblici.

Mutuo casa/appartamento in corso

Se con il fallimento e i troppi debiti hai toccato il fondo e hai il mutuo su un’immobile da pagare puoi fare in tempo a venderlo e andare a chiudere i tuoi debiti.

Nell’ipotesi più sfavorevole il tuo immobile verrà pignorato per estinguere tutti o parte dei tuoi debiti/finanziamenti/morosità, in questo caso subirai anche la perdita dei soldi, comprensivi di interessi, che hai versato negli anni per far fronte al tuo mutuo.

In Conclusione

Avere troppi debiti porta al fallimento e il crollo finanziario è psicologicamente ed emotivamente distruttivo, ricostruire il proprio equilibrio di reddito richiede tantissimo sforzo e tempo.

Il segreto per uscire dal fallimento è analizzare il bilancio mensile e cambiare le abitudini di spesa riabituandosi, inizialmente, a tornare ad utilizzare il denaro contante.

Stai pianificando su come uscire dai debiti? Qual è il tuo più grande ostacolo?

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