Richiedi adesso un preventivo online gratuito e senza impegno!

Richiedi preventivo

L’estinzione anticipata del prestito e della cessione del quinto è ormai diventata un operazione comune per la maggior parte dei finanziamenti, ne abbiamo già parlato nell’articolo sul rinnovo della cessione del quinto.
Il vantaggio principale è quello di recuperare gli interessi non ancora maturati ma anche recuperare quella parte di premio non goduto delle eventuali polizze sottoscritte per la copertura del credito.
Per l’estinzione anticipata della cessione del quinto ci sarà la possibilità di risparmiare sul tan e del rimborso su i premi di polizza rischio vita e rischio impiego.
Il principale problema per il consumatore è quello di sapere a chi richiedere il conteggio di estinzione e a chi inviare la richiesta di rimborso delle polizze.
Infatti può capitare che le banche, finanziarie e assicurazioni tendano a fare il rimbalzo delle informazioni l’uno con l’altro confondendo il cliente che ha la necessità di effettuare l’estinzione anticipata e ottenere i relativi rimborsi.

Come si effettua l’estinzione anticipata del prestito o della cessione del quinto?

Se si procede con il rinnovo della cessione del quinto o della delega il conteggio di estinzione viene richiesto direttamente dalla finanziaria che si occupa anche sia del sollecito per il rimborso e sia di provvedere al bonifico dell’importo da estinguere.
Se è il cliente stesso che ha la necessità e la disponibilità economica di chiudere un finanziamento che ha in corso allora deve seguire i seguenti passi per procede all’estinzione anticipata del prestito:

  1. Inviare una lettera per raccomandata, o tramite pec o fax all’istituto di credito richiedendo il conteggio di estinzione allegando la copia del contratto e la carta di identità
  2. attendere il conteggio di estinzione inviato dall’istituto di credito
  3. Effettuare il bonifico
  4. Inviare la fotocopia del bonifico richiedendo la lettera liberatoria a mezzo raccomandata, pec o fax all’istituto di credito

Per l’estinzione anticipata del finanziamento Agos, Findomestic, Compass ma anche per l’estinzione anticipata per il finanziamento auto Fca Bank la procedura è simile a quella sopra descritta.
Per sicurezza è comunque utile telefonare o inviare un’email direttamente alla finanziaria o banca per avere delucidazioni in merito e per chiedere eventuali indirizzi, email, fax a cui inviare le comunicazioni relative l’estinzione anticipata.

Lettera estinzione anticipata finanziamento

Un esempio di lettera di richiesta di estinzione anticipata di prestito o cessione del quinto è la seguente:

Spett.LE [Banca/Finanziaria] Data ______________________
OGGETTO: richiesta conto estintivo prestito

Il sottoscritto ______________ nato il _________ a______________________
provincia ______ residente in _______________________ provincia
______indirizzo_______________________________________________
tel_______________________

richiede il conto estintivo del finanziamento stipulato con la vostra spett.le Società con rata mensile di €_______________________ e durata __________ mesi.
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679), ad inviare il citato conto, entro i 10 giorni previsti dalla legge, al mio domicilio sopraindicato oppure al mio indirizzo email__________.
Cordiali saluti,
In fede ____________________

Allego copia del mio documento di identità e copia contratto

L’estinzione anticipata ha dei costi?

Sì, l’estinzione anticipata del prestito può prevedere un indennizzo da corrispondere alla banca o finanziaria.
In base all’articolo del 1 giugno 2013 sulla riforma del credito al consumo è previsto un indennizzo da corrispondere pari a:

  • 1 % dell’importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è superiore a un anno;
  • 0,5 % dell’importo rimborsato in anticipo se la vita residua del contratto è pari o inferiore a un anno.

L’indennizzo non è dovuto nei seguenti casi:

  • l’importo rimborsato anticipatamente corrisponde all’intero debito residuo;
  • l’importo rimborsato in anticipo è pari o inferiore a 10.000 euro;
  • il rimborso è stato effettuato in esecuzione di un contratto con un’assicurazione a garanzia del credito.

In linea generale tutte le banche e finanziarie prevedono l’indennizzo, è consigliabile leggere attentamente i fogli informativi che comunque devono indicare le eventuali spese.

Estinzione parziale prestito

È possibile estinguere anche una parte del prestito nel caso si disponga di una cifra che però non copre tutto il residuo debito.
La procedura è la stessa dell’estinzione anticipata del prestito, prima di procedere con l’invio della richiesta è consigliabile contattare telefonicamente l’istituto di credito.
L’istituto di credito potrebbe decidere di mantenere la stessa rata al cliente diminuendo la durata in base alla parte residua che rimarrebbe dopo l’estinzione parziale.
Oppure potrebbe decidere una diminuzione della rata e un allungamento della durata.
Per questo motivo è meglio contattare l’istituto di credito per mettersi d’accordo sulle eventuali modifiche di rata e durata del debito rimanente dopo l’aver effettuato l’estinzione parziale del prestito.

Calcolo estinzione anticipata prestito

Per avere un’idea approssimativa del calcolo dell’estinzione anticipata del prestito o cessione del quinto si può utilizzare un semplice foglio in excel.
Ovviamente un’idea a grandi linee non significa calcolare esattamente il debito residuo da saldare per l’estinzione anticipata perché non si è a conoscenza delle altre voci che rientrano nel conteggio di estinzione.
Infatti per il calcolo di estinzione anticipata del prestito o della cessione del quinto è facile trovare i seguenti elementi che incidono negativamente (cioè saranno spese addebitate al cliente):

  • imposte
  • penali
  • spese
  • mora
  • rate insolute
  • commissioni di estinzioni

Una volta ricevuto dall’Istituto di credito il modulo del calcolo di estinzione anticipata è assolutamente consigliabile verificare le voci negative in modo da compararle con le voci di spesa riportate sul contratto di finanziamento.
Per verificare che non ci siano incongruenze o voci anomale nel conteggio è opportuno chiedere delucidazioni all’agenzia finanziaria che si occupa della pratica di finanziamento o di rinnovo della cessione del quinto.
Ovviamente le agenzie finanziarie prima di estinguere un prestito o cessione del quinto hanno tutto l’interesse nel verificare le eventuali incongruenze poiché dovranno effettuare direttamente il bonifico che comporta un’uscita economica e quindi evitare danni o perdite finanziarie sia proprie e sia nell’interesse del cliente stesso.
Negli ultimi anni sono prolificate varie agenzie di debiti (che non sono altro che studi di avvocati) e presunte associazioni che vogliono “aiutare” i consumatori ad ottenere i rimborsi su interessi o spese.
Queste agenzie e associazioni non lavorano assolutamente gratis perché il loro scopo è quello di far pagare la parcella salata al cliente per il servizio di consulenza sui debiti.
È logico e naturale l’interesse delle finanziarie ad evitare il più possibile ingenti danni economici e di immagine assistendo al meglio il proprio cliente.

Estinzione anticipata prestito rimborso assicurazione

Un altro elemento a cui prestare attenzione è la richiesta di rimborso dell’assicurazione relativa al prestito o alla cessione del quinto per il premio non goduto.
Dal momento che l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha constatato delle irregolarità relative alle polizze assicurative (PPI – Payment Protection Insurance) ha emesso una circolare che segnala alle imprese di assicurazione, banche e intermediari, le criticità in merito al collocamento delle polizze.
Tra le varie indicazioni dell’IVASS si trovano anche quelle sul rimborso delle assicurazioni:

  • i premi non goduti devono venire rimborsati in modo automatico successivamente l’estinzione del prestito o cessione del quinto
  • nei contratti di finanziamento deve essere indicato il metodo per il calcolo del premio non goduto e l’elenco delle spese amministrative che non potranno essere restituite

Un esempio di lettera o modulo di richiesta rimborso assicurazione finanziamento o cessione del quinto è il seguente:

Lettera di rimborso assicurazioni finanziamento/cessione del quinto

Spett.le __________________
Via _________________
CAP ________ Città ___________

OGGETTO: Rimborso Polizza n.

Il Sottoscritto ___________________________________
nato a __________________________________ Prov. ______
il ___________________ Codice Fiscale_____________________________
Polizza n. ______________________
E-mail ___________________________________
Cellulare _________________________________
CHIEDE con la presente , il rimborso della quota premio relativo alla polizza in oggetto a
copertura del mutuo/finanziamento n.______ sottoscritto con la Banca/Finanziaria _____________________ in data_______ed ESTINTO anticipatamente il __________________ , annullando il rischio di insolvenza.
Vogliate provvedere a versare la somma, che ammonta a € __________________ (calcolata
secondo le indicazioni contenute nella polizza) al seguente codice IBAN: _________________________________________________, intestato a_____________

Cordiali saluti,
Luogo e data _________________________
In fede ____________________
Allego in copia documento di riconoscimento (fronte/retro), codice fiscale, liberatoria per finanziamento estinto
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679)

Generalmente per sapere se hai diritto al rimborso basta controllare il contratto di finanziamento, è necessario verificare se tra le spese è presente la voce “premio assicurativo”.
Se nel contratto di prestito o cessione del quinto non è presente la voce “premio assicurativo” non si ha diritto al rimborso poiché la polizza assicurativa è stata pagata direttamente dall’istituto di credito.
Nel caso in cui l’impresa di assicurazione non dovesse rispondere alla richiesta di rimborso del premio assicurativo non goduto o se la risposta fosse insoddisfacente si dovrà inoltrare una lettera di reclamo.
Se dopo 45 dall’invio della lettera di reclamo non si dovessero avere risposte adeguate allora si può inviare una segnalazione di reclamo relativo al rimborso direttamente all’IVASS tramite la compilazione di questo modulo.
L’IVASS avrà tempo 90 giorni per rispondere al reclamo, se la risposta sarà affermativa l’impresa di assicurazione dovrà predisporre il rimborso del premio assicurativo non goduto.

Rimborso rate insolute cessione del quinto

Quando si effettua il rinnovo della cessione del quinto è prassi comune quella di fare richiesta di rimborso delle rate insolute.
Si verifica spesso un ritardo del versamento delle rate da parte del datore di lavoro e un ritardo nella contabilizzazione delle rate da parte dell’istituto di credito.
Questi ritardi non imputabili al dipendente/debitore della cessione del quinto vengono inseriti nel conteggio di estinzione come rate insolute e per questo motivo è necessario preparare la lettera/modulo di richiesta rimborso rate insolute cessione del quinto.
Al modulo di richiesta di rimborso delle rate insolute andranno allegate le copie della busta paga da cui risulta l’addebito delle rate ed eventualmente le copie del bonifico effettuato dal datore di lavoro (contabili di bonifico).
Il fac-simile di richiesta rimborso rate insolute è il seguente:

Spett.le____________________________

Io sottoscritto/a ________________________________ C.F.____________________________
ho estinto anticipatamente il prestito contratto con la Vostra Società con rata di €_______________
e durata ___________ mesi.
Con la presente RICHIEDO il rimborso delle rate risultate insolute nel conteggio estintivo
oppure versate successivamente alla data di estinzione.
Le rate in questione sono state pagate regolarmente e a tale scopo vi allego la documentazione relativa al
pagamento (Buste Paga/Contabili di Pagamento).
Vogliate inviare la somma a me spettante al mio attuale indirizzo:
Via___________________________________________________________________ ,
Città _________________________________ Prov ______ CAP __________,
oppure
bonificarla sul seguente conto corrente bancario/postale a me intestato o cointestato:
Banca______________________________________ Città _______________________________
IBAN:_________________________________________________
Luogo _____________________ lì_____________
In Fede ______________________

Allego: copia documento di riconoscimento (fronte/retro), copia del Conteggio Estintivo, copia cedolini/buste paga con le rate trattenute e/o contabili di bonifico
Autorizzo il trattamento dei miei dati personali ai sensi del Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali” e del GDPR (Regolamento UE 2016/679)

Richiedi preventivo

Richiedi subito un preventivo online!

La consulenza e il preventivo sono gratuiti e senza impegno
Richiedi preventivo